L’Associazione cura diversi musei etnografici che riportano manufatti e strumenti agricoli di epoche passate.

Il Museo Storico Etnografico Naturalistico della Val Codera documenta la particolarità dell'ambiente naturale e della vicenda umana della Val Codera, unica valle lombarda priva di accesso stradale, ma abitata in permanenza, attraverso sezioni espositive dislocate in più sedi nei due antichi borghi di Codera e di San Giorgio, raggiungibili solo a piedi.


Museo Storico Etnografico Naturalistico

A Codera, al piano terra della Casa di Valle e in due antichi edifici nel borgo, ha sede il museo articolato in diverse sezioni tematiche, dedicate alla storia, alla vita quotidiana e alle tradizioni della Val Codera. Inaugurato nel maggio 2011, in occasione della Festa del Trentennale dell’Associazione, il museo raccoglie testimonianze legate alla casa, con arredi, attrezzi e suppellettili tradizionali, alla lavorazione delle fibre tessili, con antichi telai, all’allevamento e alla produzione casearia, alla vecchia scuola e all’artigianato locale.

Una sezione è inoltre dedicata alla mineralogia, con esemplari di pregio provenienti dalla valle, tra cui acquamarina e granato. Un ruolo particolarmente importante è riservato alla civiltà del castagno, pianta che per secoli ha rappresentato una fondamentale fonte di sostentamento per le popolazioni alpine: la sezione dedicata alla castagna presenta attrezzi, spiegazioni e testimonianze dei diversi utilizzi di questa preziosa risorsa naturale, particolarmente abbondante in Val Codera.

Museo di San Giorgio

A San Giorgio, dal 2005 l’Associazione Amici della Val Codera ha acquisito e riattato la stalla e fienile in disuso che è ora la sede locale del Museo Storico Etnografico e Naturalistico della Val Codera. I materiali esposti sono donati dalle famiglie originarie e la raccolta è in continua espansione, così che il Museo si può considerare la casa comune con cui i valligiani conservano e tramandano la matrice culturale della valle.
Il progetto “San Giorgio racconta” è nato nel 2023 grazie al felice incontro tra la volontà dell’Associazione Amici della Val Codera di trovare sempre nuove vie per valorizzare la valle, e il sostegno di Pro Valtellina, fondazione della comunità locale che supporta, anche economicamente, le azioni di tutela, salvaguardia e fruizione del patrimonio artistico e storico della provincia di Sondrio.
Con il progetto si è utilizzata la tecnologia informatica per ampliare e rinfrescare i modi con cui trasmettere al pubblico la conoscenza, che è il compito intrinseco del Museo, e nello stesso tempo accrescere i motivi di interesse alla visita del borgo. San Giorgio è ora un borgo parlante che racconta cosa si nasconde dietro i suoi luoghi più significativi.

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